Bulgarograsso, Como

Ambasciata del gusto e Alba Esteve Ruiz

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Finalmente dopo averne sentito tanto parlare, ce l’ho fatta, vi racconto la mia esperienza all’ Ambasciata del gusto con Alba Esteve Ruiz.

Ho colto l’ occasione per fare una visita all’ ex convento dell’Annunciata che Carlo Cracco ha fatto diventare l’Ambasciata del gusto.

I protagonisti principali sono dodici Chef selezionati proprio da Carlo Cracco.

Non potevo mancare questo week end, in quanto l’ospite era uno dei miei Chef preferiti Alba Esteve Ruiz.

Prima di conoscerla, facendo un giro ho trovato prodotti tipici del territorio, il fantastico refettorio e la galleria fotografica.

Davvero entusiasmate almeno per me, dove la mia passione da sempre è la cucina e il buon cibo.

Nonostante la sua giovane età, Alba ha ricevuto il premio Gambero Rosso per il miglior Chef emergente 2014 acqua Panna e S.Pellegrino.

Arriva in Italia a 19 anni dalla Spagna, dopo uno stage da Paco Torreblanca.

Diventa capo partita degli antipasti del El Celler de Can Roca, premiato primo ristorante al mondo.

Dopo un anno sbarca in Italia, a Pescara, dai fratelli Spadone al Ristorante Bandiera.

Di seguito approda a Roma nel ristorante Marzapane la sua cucina si esprime al meglio, in un concetto stile bistrot firmato Alba.

E’ stato piacevole partecipare anche al caffè con lo Chef.

In questo contesto armonioso, tra cucina, arte e giardini soleggiati, ci ha svelato che non ha un segreto per la sua carbonara (per molti definita una delle migliori di Roma) ma solo la ricerca del prodotto: dal pecorino al guanciale di Cinta Senese, alle uova di gallina livornese, passando al pepe di Sarawak messo rigorosamente alla fine.

In molti si chiedono perchè Alba Esteve Ruiz, spagnola di nascita, sia stata scelta da Carlo Cracco come ambasciatrice del gusto.

Io non ho dubbi, se lo merita pienamente, la sua cucina frizzante e creativa riesce ad innamorare anche i palati più raffinati.